Marina Sereni
Marina Sereni
<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>36</b> Eventi da me promossi
<b>177</b> Interventi e partecipazioni a Montecitorio
<b>146</b> Impegni in Italia
<b>56 </B> Missioni e incontri internazionali
10-07-2017
SCUOLA E CULTURA



ART BONUS

La bellezza delle nostre città, dei paesaggi, il patrimonio culturale ed artistico sono la vera ricchezza dell'Italia. Così unico al mondo, può contare su 52 siti UNESCO e migliaia tra musei, parchi archeologici, chiese, borghi. Una miniera d'oro da tutelare, valorizzare e vivere, ed anche una risorsa che ci consente e potrebbe contribuire ancora di più a sviluppare la nostra economia, in particolare quella dell’accoglienza turistica.  Un regime fiscale agevolato sotto forma di credito d’imposta in favore di chi effettua erogazioni in denaro per interventi di manutenzione e restauro, o di realizzazione di nuove strutture. Benefici fiscali anche per la produzione cinematografica e audiovisiva per attrarre investimenti esteri. Misure di risanamento per fondazioni lirico-sinfoniche…

 

GRANDE POMPEI

Dopo anni di incuria e abbandono, di crolli in mondovisione che facevano di Pompei un esempio tangibile di inefficienza e di inerzia, abbiamo finalmente voltato pagina e fatto rinascere un luogo unico al mondo. Pompei, oggi, è il simbolo dell’Italia che si rimbocca le maniche e che porta a compimento gli impegni presi. Interventi innovativi dal punto di vista della sicurezza e della valorizzazione, rispettando tempi e costi prefissati, hanno fatto del Grande Progetto Pompei un modello europeo di cui possiamo essere fieri.  Nel complesso, grazie all’azione del Parco Archeologico di Pompei, sono 76 gli interventi finanziati, 64 dei quali già conclusi. È cosi che sono stati utilizzati i 105 milioni di euro destinati al progetto. Soldi spesi bene. La prova migliore sono proprio i 3,2 milioni di visitatori del 2016, un vero record assoluto. 

 


LA RIFORMA DEI MUSEI ITALIANI

 

Musei trascurati, difficili da visitare e a volte persino chiusi, considerati quasi dei semplici uffici delle Soprintendenze. È una foto in bianco e nero che appartiene al passato. È così grazie ad una riforma che ha fatto rinascere i musei italiani, che ha dato loro forza e autonomia e ha portato alla scelta di direttori selezionati con bandi internazionali che possono seguire criteri di gestione più moderni e competitivi. I risultati sono sotto gli occhi di tutti e sono la prova di una sfida vinta. Negli ultimi tre anni, nei musei statali, sono aumentati di 7 milioni – boom delle domeniche gratuite -  arrivando al record assoluto di 45,5 milioni nel 2016, con una crescita degli incassi pari a 47 milioni di euro. E nel primo trimestre del 2017 le cose sono andate ancora meglio, con 2 milioni in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno…

 

 

Marina Sereni, 2009-2015