Marina Sereni
Marina Sereni
Una società scientifica che sceglie la strada della multidisciplinarietà sanitaria è un'importante novità,  non soltanto per gli addetti ai lavori, ma anche per i decisori pubblici nazionali e regionali. Guardare alla persona nella sua interezza e complessità significa offrire risposte adeguate ai suoi bisogni, tenere in considerazione le relazioni del paziente con tutte le persone che lo circondano. L’ho detto salutando i convenuti alla cerimonia di inaugurazione, che abbiamo ospitato alla Camera, della Società Italiana di Medicina Diagnostica e Terapeutica ( Simedet ), un’ associazione culturale medico-scientifica fondata  da un gruppo di professionisti del mondo sanitario italiano con l'obiettivo di promuovere ed elevare la collaborazione nazionale tra tutte le figure che lavorano nel mondo della sanità italiana [segue...]
Sfatando la superstizione sul numero 17, credo che questa legislatura abbia prodotto molti risultati tangibili e sia riuscita a  riportare al centro dell’agenda politica e istituzionale le condizioni di vita e i diritti  dell’infanzia e dell’adolescenza. Molto utile e importante il convegno "Progettare politiche per l'infanzia e l'adolescenza: un Paese a misura di bambino" promosso oggi per celebrare - con qualche giorno di anticipo - la "Giornata internazionale e nazionale per i diritti dell'infanzia e dell'adolescenza". Nel portare il saluto ho ricordato alcuni tra i principali provvedimenti adottati dal Parlamento: l’introduzione del  Reddito di inclusione sociale contro la povertà, che privilegia le famiglie numerose con figli; la legge sul cyberbullismo, per combattere i rischi che circolano nella rete contro i bambini e le bambine; il piano per l'educazione 0-6 anni, per accorciare il divario tra Nord e Sud; la legge sui minori non accompagnati.  Ecco il video del convegno.  [segue...]
"Dal PCI ho imparato che il noi è più importante dell'io. Da mio marito ho imparato che bisogna sempre guardare al futuro, alle cose che bisogna fare. Dal movimento delle donne ho imparato che bisogna sempre partire dalla propria esperienza, che è una risorsa insostituibile" Queste parole - che Giglia Tedesco consegna ad Anna Maria Riviello nel libro "Ho imparato tre cose" - descrivono perfettamente la sua lunga e importante esperienza politica e parlamentare ricordata oggi alla Camera per iniziativa della Fondazione Iotti: "Il sorriso di Giglia".   Vorrei che esse potessero essere trasmesse alle colleghe più giovani, perché indicano ancora oggi un modo bello di essere donna in politica. [segue...]
La credibilità e l’esperienza di Piero Fassino, insieme agli appelli di tanti e alla sollecitazione autorevole di Romano Prodi, stanno dando i loro frutti. Nel centrosinistra si sta cercando il modo migliore per comporre un’alleanza ampia capace di rivolgersi agli Italiani con una proposta politica credibile sui temi che più stanno a cuore ai cittadini: lavoro, salute, lotta alle diseguaglianze, diritti, protezione sociale, sviluppo, ambiente.

Il ballottaggio per l’elezione del presidente del Municipio di Ostia, da cui le candidature del centrosinistra erano rimaste escluse, potrebbe diventare così l’ultimo episodio di una lacerazione a sinistra che favorisce o il M5S o la destra.

Pisapia, Bonino, i Socialisti, i Verdi, molti movimenti civici costituiscono una galassia molto interessante, un mondo laico e di sinistra che – pur non riconoscendosi nel Pd – ritiene di volersi misurare con la sfida del governo nei prossimi anni. Lo stesso vale per quei gruppi moderati e di centro che – a partire da un’esperienza di governo che ha consentito di ottenere importanti risultati sul versante dell’economia e del sociale – sono pronti ad aggregarsi per dar vita ad un soggetto centrista che vuole allearsi con il principale partito progressista italiano.

Resta molto intricato il nodo di Mdp-Articolo 1 che, pur non rifiutando del tutto il confronto, ha mandato fin qui sostanzialmente segnali  di indisponibilità. Vedremo. Se davvero sono i contenuti a pesare spero che si trovino punti di intesa a partire dalla legge di Bilancio e dall’approvazione della legge sullo ius culturae/ius soli. In ogni caso noi non rinunceremo a dialogare con tutti fino all’ultimo minuto utile.

Gli applausi scroscianti a Milano rivolti a chi in questo momento sta lavorando per l’unità mi sembra ci dicano che il popolo del centrosinistra esiste e ci chiede di stare insieme. Stare insieme per disegnare un’Italia più giusta, con più opportunità per i giovani, con un welfare inclusivo, con una crescita sostenibile. In questo quadro anche la Leopolda che si terrà al termine di questa settimana ha la possibilità e la responsabilità di contribuire a creare le condizioni per unire le forze di centrosinistra in una vasta alleanza politica e programmatica che possa dare al Paese una stagione nuova di cambiamento.  I nomi – in particolare quello di chi guiderà un eventuale futuro governo – non possono che venire dopo.
 Con un po’ di fatica ma anche con molta umiltà il Pd questa scelta l’ha compiuta. Chi si attardasse a porre veti e condizioni, dicendo magari che ci si può incontrare dopo il voto, mente, sapendo di mentire,  al popolo del centrosinistra e lavora non per unire ma per dividere. [segue...]

<b>949</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>35</b> Eventi da me promossi
<b>170</b> Interventi e partecipazioni a Montecitorio
<b>141</b> Impegni in Italia
<b>55 </B> Missioni e incontri internazionali


E' tempo di tirare le fila di questa XVII Legislatura che ha già compiuto quattro anni. LAVORO e FISCO,  AMBIENTE, DIRITTI, SICUREZZA e GIUSTIZIA, WELFARE e SALUTE, SCUOLA e CULTURA, AGRICOLTURA… cos’è cambiato? Quali leggi organiche o quali provvedimenti ad hoc abbiamo approvato, qual è stato il nostro impegno sulla riduzione delle spese e il rilancio, a cominciare da EXPO?  Il Gruppo del PD della Camera dei Deputati sta facendo un grosso lavoro riassuntivo preparando schede sintetiche e chiare. [segue...]


Tra qualche ora il Consiglio Ue prenderà la decisione sulla nuova sede dell'Ema (Agenzia Europea del Farmaco). I candidati a subentrare a Londra sono 16 (Malta, Zagabria e Dublino si sono ritirate in queste ore), tra i quali la nostra Milano. L'Italia ha fatto la sua parte con una proposta molto forte per questo speriamo in una scelta sul merito e non sugli equilibri geopolitici. Qual è la posta in gioco? Ecco la risposta nelle 15 domande di Chiara Bussi da Il Sole 24 Ore. [segue...]
Partito Democratico
AREA Dem
Forum Terzo Settore
Marina Sereni, 2009-2015