Marina Sereni
Marina Sereni
Con l'approvazione dell'emendamento a mia prima firma alla Legge Europea 2017, frutto di un lavoro di squadra con il governo e i colleghi Pd di Camera e Senato, si sana un’ingiustizia che vedeva le vittime di reati violenti o gli eredi espropriati di qualsiasi indennizzo a carico dello Stato nel caso avessero avuto un reddito pari o superiore a 11.528 €. Non ci ha mossi l’intento di assicurare un sussidio a persone svantaggiate, ma quello di rendere esigibile un diritto a persone violentate, pestate, uccise da criminali non identificati, non punibili o impossibilitati a risarcire. Per il 2017 vengono stanziati finanziamenti aggiuntivi per 12,8 milioni di euro  e 31,4 milioni per il 2018. [segue...]
"Il primo accordo tra l’IILA (l’Organizzazione Internazionale italo-latino americana) e l’Europa (che allora era la CEE) è del 1971, poi rinnovato nel 1991. Adesso, di fronte alle nuove sfide e ai tanti cambiamenti che stanno investendo i diversi attori globali e gli organismi sovranazionali, credo si possa rilanciare con un nuovo accordo la collaborazione tra la UE e l'IILA". L'ho detto in Campidoglio intervenendo alla cerimonia di lancio di EUROsociAl +, l'iniziativa della cooperazione dell'Unione Europea che attraverso la collaborazione tra i governi sostiene i processi di riforma e delle politiche pubbliche con un impatto sociale sulla coesione nazionale di questa Regione. Ecco il mio intervento. [segue...]
Il rapporto Istat presentato qualche giorno fa sulla povertà, ci dice che se nel 2016 i numeri complessivi non danno grandi variazioni rispetto all'anno precedente -  4,7 milioni di persone, 1,6 milioni di famiglie in condizione di povertà assoluta  - siamo in presenza di cambiamenti  strutturali profondi rispetto a dieci anni fa. Mentre nei primi anni 2000 le fasce a rischio di povertà erano costituite prevalentemente da anziani, e in particolare da donne anziane sole, oggi poveri sono i giovani under 35, i minori, le famiglie numerose, in particolare quelle con reddito operaio. Sono partita da questo dato porgendo a Montecitorio i saluti istituzionali alla presentazione dell’indagine realizzata dal Censis  sul ‘Lavoro consapevole’ e promossa da Assolavoro e JOBSinACTion, un laboratorio dedicato al mondo del lavoro animato dalla senatrice del PD Annamaria Parente. [segue...]
Non è ancora tempo di pausa in Parlamento, perché molti e importanti provvedimenti sono all'esame di Camera e Senato. Montecitorio ha licenziato oggi per il Senato la Legge Europea 2017 (con importanti modifiche, tra cui un emendamento a mia firma sull'indennizzo delle vittime di reati violenti e una misura davvero molto significativa, anch'essa proposta dal gruppo Pd, che va incontro alle esigenze di migliaia di imprese cosiddette "energivore") mentre da palazzo Madama sta arrivando alla Camera il decreto sui vaccini, provvedimento necessario per la difesa della salute dei cittadini a partire dai più piccoli. E nelle prossime settimane dovremo ancora affrontare temi cruciali, il decreto Sud, la legge Richetti sui trattamenti pensionistici dei parlamentari, la legge Fiano sull'apologia di fascismo, il Bilancio della Camera... 

Nel frattempo gli organismi nazionali del Pd - insieme ai segretari regionali - stanno definendo un calendario piuttosto impegnativo per la ripresa con l'ipotesi di andare ai congressi di circolo e provinciali e alla Conferenza programmatica, annunciata da Renzi per metà ottobre. 

Sarà quello con ogni probabilità il momento per discutere da un lato sullo stato di salute del nostro partito sul territorio (ricordo a me stessa che l'elaborazione emersa al Lingotto sulle forme dell'organizzazione del Pd fu assunta quasi integralmente nella mozione Renzi) e, dall'altro, per indicare i contenuti e le priorità della nostra piattaforma programmatica per la prossima legislatura. 

Intanto il Gruppo dei Deputati Pd ha assunto un'iniziativa molto positiva, producendo e facendo circolare una serie di schede sintetiche molto chiare ed efficaci sui provvedimenti che abbiamo approvato in questa legislatura. Ve le propongo propongo senza un ordine ragionato, sono solo le prime e molte altre sono ancora in fase di lavorazione...

Le accompagno con una sola considerazione squisitamente politica: queste leggi, queste misure - tutte progressiste dal mio punto di vista - sono state costruite, approvate e attuate da un Governo e da una maggioranza per alcuni versi "spuri", figli del risultato elettorale del 2013. Sono anche il frutto di mediazioni, compromessi, dialogo tra culture politiche diverse. Noi, la sinistra riformista, e forze del centro moderato... Noi, la sinistra riformista, e parlamentari che hanno scelto di sostenere questo o quel provvedimento partendo da posizioni più di sinistra... 
L'enorme mole di lavoro che il Parlamento ha esaminato e approvato in questi anni dimostra però che contenuti e alleanze stanno insieme, e che, soprattutto in un quadro politico frantumato, non si possono separare pena il rischio di dover rinunciare alle riforme necessarie. Come controprova, in negativo, vale solo la pena di citare il rinvio al Senato della legge sullo ius soli. Insomma se vuoi governare facendo le riforme devi costruire le condizioni e avere la forza per farlo... 

Ecco le schede, spero che le troverete interessanti e utili per capire cosa abbiamo fatto in questi anni  [segue...]
<b>931</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>138</b> Interventi a Montecitorio
<b>127</b> Impegni in Italia
<b>53 </B> Missioni e incontri internazionali


La Camera approva il decreto sulla liquidazione di Banca popolare di Vicenza e  Veneto Banca. Il provvedimento va ora al Senato. Il Pd esprime il suo voto favorevole perché con questo decreto (così come con l’approvazione della ristrutturazione del Monte dei Paschi di Siena da parte della Ue) si elimina il rischio di una crisi sistemica e si rende il sistema bancario italiano è più solido nel rispetto delle regole europee. Quando vanno in crisi banche così importanti le priorità da perseguire sono evidenti: salvaguardare i correntisti e il più ampio numero possibile di risparmiatori, garantire il credito per le imprese sane, ridurre il rischio di perdita di posti di lavoro, salvaguardare un territorio in cui insiste un pezzo importante del sistema produttivo italiano. Si tratta di una materia complessa su cui è importante offrire ai cittadini elementi di valutazione. Per aiutarci a capire qualcosa in più, ecco un piccolo dossier che partendo da un resoconto del MEF  sulle crisi bancarie aperte, contiene le dichiarazioni in aula del relatore Sanga e del sottosegretario per l'Economia e le Finanze, Baretta, della collega Fregolent e del capogruppo Ettore Rosato[segue...]
Partito Democratico
AREA Dem
Forum Terzo Settore
Marina Sereni, 2009-2015