Ancora una volta grande partecipazione: malgrado i pochissimi giorni a disposizione per organizzare le primarie, e quindi con una informazione inevitabilmente insufficiente, oltre 54.000 cittadini ed elettori si sono recati ai seggi dando una grande prova della vitalità della democrazia in Umbria e nel nostro partito.
Il risultato è netto ma molto equilibrato, segno che avevamo messo in campo due ottime candidature.
Ora anche le primarie sono alle nostre spalle, il Pd umbro ha indicato quale sarà il suo candidato a Presidente della Regione ed è compito di tutti sostenere con forza Catiuscia Marini nella competizione elettorale del 28 e 29 marzo.
Adesso è indispensabile superare le divisioni che hanno caratterizzato, a volte anche con asprezza, questi ultimi mesi e ritrovare le ragioni profonde di quella unità che i nostri iscritti e i nostri elettori da tempo ci chiedono.
A partire da oggi al partito nel suo insieme e alla vincitrice delle primarie spetta il compito di saper raccogliere e interpretare, con spirito autenticamente unitario, la ricchezza e la complessità delle varie sensibilità espresse dal voto di ieri e di predisporre una piattaforma politica e programmatica condivisa che consenta il pieno dispegarsi delle energie di tutti per assicurare la vittoria del centrosinistra alle elezioni di marzo.