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08-03-2010
8 MARZO
CENTO ANNI DI LOTTE PER ESSERE LIBERE

Voglio dedicare questa giornata alle donne e alle ragazze italiane che pagano per prime la crisi sociale, perdendo il posto spesso precario, che faticano a conciliare lavoro e famiglia per mancanza di un sistema adeguato di servizi, che troppo spesso sono vittima di violenze, che sono ancora troppo poco riconosciute e valorizzate nella politica , nelle imprese, nelle professioni. E poi alle donne africane che combattono ogni giorno la povertà, il sottosviluppo,  la violenza e meritano per questo il Premio Nobel per la Pace. E ancora le donne irachene e afgane che si impegnano per costruire la democrazia e un futuro diverso nei loro paesi, dando voce ad un islam moderato e rispettoso della dignità femminile. SEGUE...

06-03-2010
DECRETO SALVA LISTE
IN PIAZZA PER DARE VOCE ALL'INDIGNAZIONE

Nessuno pensava che il governo sarebbe stato davvero capace di farlo, il paventato decreto "salva liste". E invece ciò che appariva surreale e' drammaticamente avvenuto. Adesso cosa accadrà per le prossime tornate elettorali? Che il termine per la presentazione delle liste al tribunale sarà fissato per sempre ad una tale data più due giorni?. C'e' bisogno di dare voce all'indignazione e allo sconcerto che si sta diffondendo tra i cittadini per l'arroganza e l'incapacità di questa destra ed e' un bene che il Pd abbia indetto una manifestazione insieme a tutto il centrosinistra. Sarà l'occasione per dire a questo governo e a questa maggioranza che le regole democratiche di un Paese non sono un oggetto di sua proprietà. SEGUE...

HO LETTO...
CON IL CLASSICO DI BERNANOS UN VIAGGIO NELLA NATURA UMANA


"L'inferno, signora, è non amare più": con queste parole il giovane prete di campagna si rivolge alla contessa e la scuote dal rancore, dall'egoismo, dalla mancanza di fede in cui si è chiusa da tempo dopo la morte del suo piccolo bambino. La conversazione con la nobildonna, che il giorno dopo morirà, provocando la dura reazione della famiglia e della comunità già diffidenti e insofferenti verso il parroco del paese, è uno dei passaggi più intensi di questo "diario". SEGUE...


     
     
     

     
 
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