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"Un altro giorno è andato, la sua musica è finita..." si potrebbe dire citando una bella canzone di Guccini: è finito un altro vertice europeo, il primo del 2012, ed è come sempre difficile dire se sia stato un successo, se le luci siano più delle ombre, se funzionerà. L'Italia si è presentata all'appuntamento con autorevolezza, forte di provvedimenti molto importanti già approvati e di un sostegno parlamentare decisamente ampio sulla linea da tenere in Europa. Tuttavia i resoconti ci dicono di un summit in cui alcune decisioni sono state rinviate, come il rafforzamento del fondo salva stati, e in cui le linee di politica per la crescita sono restate vaghe e piuttosto sullo sfondo. Tutto questo mentre per la Grecia, e ora anche per il Portogallo, i pericoli di default sono ancora enormi e le risposte a livello europeo troppo timide. La crisi contro cui l'Europa si sta battendo non è passeggera, richiede non solo un forte grado di solidarietà e di unità tra gli Stati membri ma anche una nuova consapevolezza dei cittadini europei. Ieri, in un incontro organizzato dal Pd de La Louviere in Belgio, abbiamo discusso con i nostri amici del Partito Socialista Belga della necessità di riformare l'impalcatura europea e di elaborare una piattaforma comune delle forze progressiste per il lavoro, la solidarietà, la crescita. Questioni che il Pd ha messo, non a caso, al centro della prima giornata della nostra ultima Assemblea Nazionale. Di sola austerità l'Europa può morire ed è compito delle forze riformatrici e progressiste offrire un progetto che guardi oltre l'emergenza e oltre le politiche monetariste e finanziarie. Tuttavia credo servano altri due elementi per orientare la nostra azione... Leggi tutto...

03-02-2012
FINANZIAMENTO PUBBLICO PARTITI
"UNA NUOVA LEGGE PER TRASPARENZA E DEMOCRATICITA'"

"Mentre la Magistratura fa fino in fondo chiarezza sulla scandalosa vicenda dell'ex tesoriere della Margherita, la politica ha il dovere di reagire con serietà e determinazione. Subito. In Parlamento il Pd ha depositato da tempo diverse proposte di legge di attuazione dell'art. 49 della Costituzione per regolamentare la vita dei partiti. Tutte hanno in comune l'obiettivo di sottoporre al controllo della legge l'attività dei partiti, le modalità di finanziamento, i meccanismi di decisione. Trasparenza e democraticità, questi due principi debbono essere tradotti in regole, controlli, sanzioni". SEGUE...

02-02-2012
GIUDICI
LA LEGA PUNTA ALLO SFASCIO E IL PDL VUOLE PUNIRE I MAGISTRATI"

"Il voto sulla responsabilità civile dei giudici, approvato a voto segreto con un evidente smottamento nelle file del Pdl, è un fatto grave e negativo. Nessuno ha taciuto la necessità di una nuova regolamentazione in questa materia, ma non era certo la Legge Comunitaria il luogo in cui inserire questo tema e la formulazione dell'emendamento della Lega è sbagliata e inaccettabile. Il Carroccio ormai gioca allo sfascio e tra le fila del Pdl riaffiora la voglia di punire i magistrati. Ora non resta che lavorare per eliminare questo scempio nell'esame del provvedimento al Senato e intervenendo con una legge che affronti il tema correttamente". SEGUE...

HO LETTO
SE LA CINA E' VICINA MEGLIO CONOSCERLA DALLA PENNA DI QIU XIAOLONG

Per la collana Maxi dei tascabili Marsilio sono stati recentemente ripubblicati i casi dell'ispettore Chen Cao, scritti da Qiu Xiaolong di cui avevo per caso letto tempo fa "Quando il rosso è il nero" che avevo trovato divertente. Così per Natale ho regalato e mi sono regalata "La misteriosa morte della compagna Guan". Siamo a Shanghai nel 1990: in un canale fuori città viene trovato il corpo senza vita di una giovane donna. La vittima, Guan Hongying, è una Lavoratrice Modello della Nazione, celebrato esempio della propaganda di partito. Il delitto non tarda a rivelare complesse implicazioni politiche: cosa nascondeva la vita così apparentemente irreprensibile di Guan? Leggi tutto...

     
     
     

     
 
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