BiografiaIn ParlamentoIn Umbriaaudio videoFoto GalleryRassegna stampaContattiArchivio
03-02-2010
Giustizia
Legittimo impedimento = lodo Alfano mascherato

Vogliono riprovarci! Il governo e la maggioranza vogliono reintrodurre il "lodo Alfano", bocciato dalla Corte Costituzionale, chiamandolo in un altro modo. Vogliono farlo con una legge ordinaria che valga per sei mesi per avere il tempo di modificare la Costituzione. E' chiarissimo ormai che l'unica preoccupazione di questa maggioranza è quella di impedire con ogni mezzo che Berlusconi possa comparire nei processi che lo riguardano. Il nostro sistema costituzionale già disciplina in quali casi sia possibile invocare il legittimo impedimento e chiedere il rinvio delle udienze, cosa peraltro richiesta molto spesso dagli avvocati di Berlusconi e sempre accolta dai magistrati. Con questo provvedimento si vorrebbe invece stabilire che Berlusconi è in permanente "legittimo impedimento" per il solo fatto di essere Presidente del Consiglio introducendo così un concetto assolutamente estraneo alla nostra Costituzione. La maggioranza, dopo il "processo breve", si assume ancora una volta la responsabilità gravissima di piegare l'ordinamento giudiziario alle esigenze di una sola persona infischiandosene del principio di uguaglianza di tutti i cittadini davanti alla legge e di tutte quelle riforme che sarebbero veramente necessarie in tema di giustizia.

 


Clicca qui per visitare l'archivio delle news
  Scrivi a Marina