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30-07-2010
ROTTURA NEL PDL
BERLUSCONI NON SI CREDA PROPRIETARIO DELLE ISTITUZIONI

"La rottura tra Berlusconi e Fini e la nascita di un nuovo gruppo parlamentare sono oggettivamente il segnale di una crisi politica profonda e del fallimento completo del Governo del centrodestra. Berlusconi si presenti alle Camere e affronti lì un dibattito pubblico sulla crisi che si è aperta in queste ore dopo mesi di divisioni, logoramenti, scandali, inchieste giudiziarie, e soprattutto incapacità di affrontare i problemi economici e sociali del Paese. Il premier vuole essere il padrone assoluto del Pdl e non tollera il dissenso ma sappia che non è proprietario delle istituzioni democratiche e che la carica di Presidente della Camera non è nella sua disponibilità". SEGUE...

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27-07-2010
VOTO DI FIDUCIA
IL GRUPPO PD A L'AQUILA ABBANDONATA DAL GOVERNO

"Con il voto di fiducia si è sprecata l'ennesima occasione di cambiare una manovra che resta ingiusta e inefficace, che chiede sacrifici sempre ai soliti ma non servirà a far ripartire la crescita nè a mettere in equilibrio i conti pubblici. Il Gruppo del Pd, per protestare contro un Governo sordo e disattento alle domande reali dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese, sarà oggi a L'Aquila, vicino alle popolazioni colpite dal sisma, per accendere ancora una volta i riflettori su una situazione di insicurezza e disagio fortissimi. Il terremoto che doveva essere l'emblema del "governo del fare" è diventato oggi il simbolo del fallimento di questa maggioranza e dei suoi metodi". SEGUE...

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23-07-2010
FIAT
SCELTA INCOMPRENSIBILE, IL GOVERNO INTERVENGA IMMEDIATAMENTE

"L'annuncio della Fiat di spostare una delle produzioni previste per Mirafiori in Serbia richiede un immediato intervento del Governo. Dopo la vicenda di Pomigliano in cui la maggioranza dei lavoratori ha scelto responsabilmente di dare la priorità all'investimento, la scelta di Marchionne appare del tutto incomprensibile perchè non ci sono ragioni per modificare il piano a suo tempo presentato dalla Fiat. Berlusconi convochi immediatamente un tavolo di confronto e assuma un'iniziativa decisa per bloccare lo spostamento in Serbia della produzione della nuova monovolume e per impedire che si indebolisca lo stabilimento di Mirafiori e la presenza della Fiat in Italia". SEGUE...

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21-07-2010
MANOVRA
TREMONTI PRENDE IN GIRO IL PARLAMENTO E GLI ITALIANI

"A conclusione della discussione in Commissione Bilancio il Ministro Tremonti ha raccontato ancora la favola dell'Italia che sta andando bene e della manovra che non aumenta le tasse. Il Governo finge di non vedere i problemi e ha già fatto sapere (prima ancora di leggerli!) che gli emendamenti avranno tutti parere negativo e che verrà posta la fiducia anche alla Camera. Noi, al contrario, pretendiamo di discutere almeno su due punti cruciali: l'equità nella distribuzione dei sacrifici e l'efficacia della manovra per il risanamento dei conti. Senza crescita e senza equità il rigore è impossibile e di questo il Ministro porta tutta la responsabilità". SEGUE...

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