Marina Sereni
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19-05-2011
THYSSENKRUPP: INTERPELLANZA URGENTE DEI DEPUTATI UMBRI DEL PD
Pierluigi Bersani e Dario Franceschini sono i primi firmatari dell'interpellanza urgente sottoscritta e depositata oggi pomeriggio dai deputati umbri del Partito Democratico con cui si chiede al Governo di riferire circa la decisione di ThysenKrupp relativa al progetto di scorporo della divisione Stainless Global, il settore della multinazionale dedicato all'acciaio inox. In parallelo con l'iniziativa della Regione e degli Enti locali i parlamentari umbri del Pd chiedono se il Governo abbia già avviato contatti formali ed informali con il board di ThyssenKrupp AG al fine di assumere informazioni più circostanziate in ordine all'iniziativa di scorporo della Stainless Global che comprende il sito produttivo di Terni e se il Governo intenda rapidamente convocare le parti e coinvolgere le Istituzioni locali al fine di ricercare la migliore soluzione per mantenere integri i livelli occupazionali e le specificità qualitative delle produzioni siderurgiche del sito ternano.

TESTO INTERPELLANZA:

Al Presidente del Consiglio dei Ministri
Al Ministro dello Sviluppo Economico

Premesso che; per sapere
In data 13 maggio il comitato di sorveglianza di ThyssenKrupp AG ha approvato il progetto di scorporo della divisione Stainless Global, il settore della multinazionale dedicato all’acciaio inox. La decisione di ThyssenKrupp coinvolge 3800 dipendenti italiani e in particolare riguarda il sito produttivo dell’AST di Terni, un complesso industriale di eccellenza destinato alla produzione di acciaio inox che conta, a oggi,  circa 2800 lavoratori;
nonostante le rassicurazioni di ThyssenKrupp circa il mantenimento della forza lavoro - criterio che, stando alle dichiarazioni della multinazionale, sarà misura, nel caso di vendita, della credibilità della trattativa – non c’è, ad oggi, alcuna certezza circa il futuro dell’impianto di Terni;
il sito industriale di TK-AST di Terni negli ultimi anni è stato oggetto di importanti investimenti tali da qualificare il ciclo di trasformazione in direzione di una qualità riconosciuta a livello internazionale.
si è dinanzi ad una realtà industriale di straordinaria importanza e centralità per il sistema manifatturiero italiano ed europeo, caratterizzata da livelli di eccellenza produttiva e che chiuderà il biennio 2010/2011 con un utile di 53 milioni di euro. Dato il numero degli occupati, i servizi connessi e la movimentazione finanziaria, TK-AST di Terni determina in maniera profonda il carattere dell’economia ternana ed umbra;
le istituzioni regionali umbre hanno richiesto immediatamente l’intervento del governo e della diplomazia italiana al fine di conoscere i dettagli dell’iniziativa di scorporo e invocato la massima attenzione da parte dei ministeri competenti affinché l'esito di questo imminente processo di scorporo non danneggi gli interessi nazionali, della collettività e dell'economia umbra e dei lavoratori.
a conferma del valore strategico dell’impianto e delle vitali interconnessioni tra TK-AST, complesso industriale di interesse nazionale e territorio, nel 2005 venne siglato, a Palazzo Chigi, il “Patto di Territorio” tra Governo, Regione Umbria, Istituzioni locali, sindacati e TK-AST con il quali le parti si impegnavano nella realizzazione di investimenti e infrastrutture atte a favorire processi di sviluppo e ad innovare le produzioni e raggiungere livelli di eccellenza. Mentre l’azienda TK-AST ha negli anni provveduto agli impegni sottoscritti, effettuando investimenti per un importo superiore a quanto stabilito e incrementando la base occupazionale, il Governo italiano si è mostrato inadempiente in particolare nei riguardi della realizzazione di infrastrutture convergenti sul porto di Civitavecchia (completamento superstrada Orte-Terni-Civitavecchia)
se il Governo ha già avviato contatti formali ed informali con il board di ThyssenKrupp AG al fine di assumere informazioni più circostanziate in ordine all’iniziativa di scorporo della Stainless Global che comprende il sito produttivo di Terni;
se il Governo intenda rapidamente convocare le parti e coinvolgere le Istituzioni locali al fine di ricercare la migliore soluzione per mantenere integri i livelli occupazionali e le specificità qualitative delle produzioni siderurgiche del sito ternano.

Pierluigi  Bersani
Dario Franceschini
Carlo Emanuele Trappolino
Marina Sereni
Gianpiero Bocci
Walter Verini
Sandro Gozi
Ludovico Vico
Antonio Boccuzzi

 

Marina Sereni, 2009-2015