Marina Sereni
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02-02-2010
"Chiesto il ripristino dei contributi IVA per i terremotati del 1997"
"Quali iniziative il Presidente del Consiglio intenda adottare per garantire a tutti i cittadini umbri delle zone colpite dal terremoto del 1997 un trattamento equo e non discriminatorio in relazione all'erogazione dei contributi IVA previsti dalla legge 449/97". E' quanto chiedono in un'interrogazione presentata oggi alla Camera i deputati umbri del Pd Gianpiero Bocci e Marina Sereni.
"Le popolazioni di Umbria e Marche" - affermano i due parlamentari - "hanno subito ingenti danni a strutture abitative e produttive per effetto del sisma del 1997. I danni prodotti hanno richiesto interventi di particolare complessità in considerazione del loro numero e della estesa superficie territoriale di intervento. L' articolo 12 della legge 27 dicembre 1997, n. 449 (Misure per la stabilizzazione della finanza pubblica) ha previsto agevolazioni per i territori delle Regioni Umbria e Marche colpiti dagli eventi sismici del 1997, in relazione all'acquisto e all'importazione di beni utilizzati e servizi, anche professionali, utili alla riparazione o la ricostruzione di edifici o opere pubbliche distrutti o danneggiati".
"Le agevolazioni disciplinate dalla legge" - proseguono Bocci e Sereni - "riguardano la concessione di un contributo corrispondente all'ammontare dell'IVA pagata per interventi di riparazione o ricostruzione che eccedono le opere coperte dall'entità dei fondi concessi dallo Stato per la ricostruzione: il Decreto del Ministro dell'lnterno del 28 settembre 1998, n. 499 ha definito modalità e procedure per accedere al contributo ed ha individuato nei Comuni i soggetti competenti per l'espletamento dei relativi adempimenti.
I termini per accedere al beneficio sono stati ripetutamente prorogati per consentirne l'accesso anche a chi si è trovato nell'impossibilità di usufruirne a causa di ritardi nel riconoscimento delle condizioni di legge per averne diritto. Ma il Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha reso noto che, a seguito della mancata proroga dei termini di presentazione delle istanze di accesso ai benefici previsti dall'articolo 12 della legge n. 449/1997, saranno esaminate le sole richieste inoltrate entro il 31 dicembre 2008 e solo compatibilmente con le risorse finanziarie disponibili".
"Non ci sembra equo creare situazioni di disparità tra i cittadini, certo non imputabili ai soggetti danneggiati dagli eventi sismici ma determinatesi per effetto di circostanze non dipendenti da loro volontà. Per questo" - concludono i due deputati umbri - "chiediamo al Presidente del Consiglio di intervenire per garantire un pari trattamento a tutti coloro che hanno subito danni nel terremoto del 1997".
Marina Sereni, 2009-2015