Marina Sereni
Marina Sereni
<b>941</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>140</b> Interventi a Montecitorio
<b>127</b> Impegni in Italia
<b>54 </B> Missioni e incontri internazionali
10-07-2017
DIRITTI



UNIONI CIVILI

Erano vent’anni che delle “Unioni civili” non si riusciva nemmeno a discutere. Non solo in Parlamento, ma nemmeno all’interno del centrosinistra. PACS, DICO, sono tutte formule di tentativi falliti ancor prima di nascere. In questa legislatura, abbiamo trasformato questa lunga discussione in legge, con i voti pure di una parte del centrodestra. Cittadini che si sentivano di “serie B” e che, grazie a questa legge, dal 5 giugno 2016 non lo sono più.  Il modello a cui si ispira la legge è quello tedesco fondato, in base al principio di non discriminazione, sull’estensione dei diritti civili del matrimonio. Si pone fine così ad un dibattito che si trascinava da tanto tempo e si colma un ritardo che era stato segnalato anche dalla Corte europea dei Diritti.

 



DIVORZIO BREVE

Un anno per risolvere situazioni matrimoniali irrimediabilmente compromesse rispetto ai tre anni previsti dalla precedente legislazione, che diventano sei mesi in caso di separazione consensuale: queste le norme che finalmente allineano l’Italia agli altri Paesi europei. I vantaggi sono evidenti, perché ridurre il periodo conflittuale riduce anche le tensioni e le sofferenze familiari anche, e soprattutto, in caso di presenza di figli. Ecco una legge che aiuta a vivere meglio. Attesa da più di 30 anni, la legge sul divorzio breve finalmente semplifica le procedure, riduce i contenziosi e fa risparmiare.

 

 

Marina Sereni, 2009-2015