Marina Sereni
Marina Sereni
<b>941</b> Ore. <b>22%</b> Totale sedute
<b>34</b> Eventi da me promossi
<b>140</b> Interventi a Montecitorio
<b>127</b> Impegni in Italia
<b>54 </B> Missioni e incontri internazionali
10-07-2017
WELFARE E SALUTE



 DOPO DI NOI

Una rivoluzione nelle politiche sociali. Con la legge "Dopo di noi" finanziamo e accompagniamo progetti innovativi di vita autonoma per le persone con disabilità, per garantire cure e assistenza anche dopo la morte dei genitori. 270 milioni di euro stanziati per il triennio 2016-2018 e più del 95% delle risorse del 2016 già erogate. Finalmente un percorso di dignità intrapreso, da cui non si torna indietro. Per la prima volta vengono stanziate risorse strutturali per politiche di aiuto concreto e misure integrate che mettono la persona disabile al centro di un progetto individuale. La legge sul “dopo di noi” non è uno spot. L’obiettivo è di una progressiva presa in carico della persona con disabilità già durante l’esistenza in vita dei genitori e con il suo pieno coinvolgimento nelle scelte di vita.

PACCHETTO FAMIGLIA

Molte e consistenti le novità messe in campo per aiutare economicamente le giovani famiglie e favorire così anche l’occupazione femminile. La novità più importante è che sono aiuti di carattere strutturale. Il “pacchetto famiglia” riguarda gli aspetti più delicati e impegnativi che i neo genitori devono affrontare, dal momento della nascita alle cure mediche, all’iscrizione al nido. Ecco dunque: buono asilo nido o assistenza domiciliare: 1.000 euro dal 2017;  Fondo sostegno alla natalità: prestiti a tassi e condizioni vantaggiosi alle famiglie con bambini piccoli; bonus bebè: fino a 1.920 euro per le famiglie in gravi difficoltà economiche.
 

 CONTRO LO SPRECO ALIMENTARE

Quella sullo spreco alimentare è la storia di una legge nata dal basso. Dall’ascolto delle associazioni che tra mille difficoltà e impedimenti burocratici, in questi anni recuperavano le eccedenze alimentari del commercio e della ristorazione per donarle a chi ne ha più bisogno. Ogni anno, in Italia, si producono circa 5,6 milioni tonnellate di alimenti che rimangono inutilizzati. Si tratta di cibo che viene preparato, trasformato, distribuito ma, per ragioni diverse, non è né venduto né consumato. La legge punta a evitare lo spreco di prodotti invenduti ma perfettamente utilizzabili e distribuirli a persone in condizioni di povertà.
 

 LEGGE SULL'AUTISMO

Una legge che pensa alla vita di persone in carne ed ossa, di ragazze e ragazzi davvero “speciali”, di famiglie straordinarie che si dedicano a loro dando e ricevendo moltissimo. Sono 500 mila, e per la prima volta potranno contare su misure che affrontano i diversi aspetti riguardanti l’autismo, dall’inserimento di diagnosi, cura e trattamento personalizzato nei Livelli essenziali di assistenza al miglioramento delle condizioni di vita delle persone autistiche (anche in età adulta) e delle loro famiglie, dalla ricerca biologica e genetica a quella di tipo riabilitativo e sociale.
 

 

RISCHIO CLINICO

ll diritto alla salute e ad un trattamento sanitario corretto sono dei diritti fondamentali, per ogni cittadino. E nel caso non vengano rispettati per errore di un medico negligente è giusto che un paziente possa chiedere un risarcimento adeguato. Al tempo stesso, il lavoro degli operatori sanitari richiede competenza e condizioni di serenità tali da garantire proprio questo diritto. Ora, con la nuova legge sulla sicurezza delle cure e il rischio clinico si garantisce una maggiore serenità agli operatori e si rendono più facili e più veloci i risarcimenti per le vittime di errori medici.
 

 


VACCINI OBBLIGATORI

In questi mesi, sul tema dei vaccini, c’è stato un forte interesse dell’opinione pubblica. Purtroppo sono state diffuse anche molte notizie false, prive di qualunque fondamento scientifico, che hanno descritto i vaccini come pericolosi per la salute. Ripetiamo, notizie false. Noi però vogliamo farci carico di tutte le preoccupazioni, senza sottovalutarne nessuna, per questo le nostre scelte recepiscono le indicazioni di tutta la comunità scientifica, nazionale e internazionale. E con questa legge - grazie alla quale vengono resi obbligatori e gratuiti 10 vaccini, prima erano 4 - vogliamo proteggere per prima cosa la salute dei nostri figli. 

 

 

 


ANTICIPO PENSIONE

Non tutti i lavori sono uguali. Non tutte le persone si trovano nella stessa condizione. Con l’APE Social abbiamo scelto di intervenire concretamente a favore di chi ha avuto un lavoro particolarmente faticoso o vive una situazione di difficoltà e per questo abbiamo consentito a costoro di andare in pensione prima di quanto preveda la legge Fornero, correggendone uno degli aspetti più sbagliati e socialmente iniqui. Chi è disoccupato, chi ha problemi di salute e chi ha in famiglia dei disabili, così come chi fa lavori gravosi, potrà andare in pensione a 63 anni, e cioè 3 anni e 7 mesi prima di quanto stabilito dalla legge attuale.

 


WELFARE AZIENDALE

Per i dipendenti del Colorificio San Marco, vicino Venezia, l’azienda mette a disposizione appartamenti gratuiti al mare per le ferie e rimborsa le spese per asili, scuole, università e master. I lavoratori della Siropack di Cesenatico possono usufruire di corsi di formazione on demand, polizze assicurative e buoni regalo per Natale. Quelli di Luxottica beneficiano di un bonus vita da 30 mila euro, una banca ore etica e baby week per l’inserimento al nido. Sono solo alcune delle possibilità che rientrano nel welfare aziendale, una cultura d’impresa che migliora la vita e la qualità del lavoro al dipendente e diminuisce i costi dell’azienda garantendone la produttività. Sembra incredibile ma non lo è: parliamo di tutti quei benefit e quelle prestazioni che, oltre allo stipendio, sostengono il reddito dei dipendenti e danno piccoli e grandi benefici alla vita privata, con conseguenze tangibili in termini motivazionali e di performance lavorativa.

 

 

 

 

 

 

 

Marina Sereni, 2009-2015