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In Umbria
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"I deputati umbri del Pd Gianpiero Bocci e Marina Sereni hanno presentato oggi un'interrogazione parlamentare per chiedere al ministro dello Sviluppo economico di prorogare i tempi previsti per l'ottenimento dell'erogazione del contributo in conto energia per gli impianti fotovoltaici. Anche in Umbria molti enti locali stanno procedendo alla progettazione e realizzazione di impianti fotovoltaici che rischierebbero, se non ultimati nei tempi suddetti, di usufruire in maniera ridotta del contributo in conto energia". SEGUE...

"La manovra del governo e' iniqua socialmente ed inefficace anche sul piano del risanamento finanziario: per l'Umbria le conseguenze sarebbero drammatiche". Lo hanno detto i parlamentari umbri Agostini, Bocci, Fioroni, Sereni e Verini, che nel pomeriggio di oggi hanno partecipato, a Palazzo Donini, ad un incontro, promosso dalla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini, con l'esecutivo regionale, sulla manovra finanziaria del governo in discussione in Parlamento". SEGUE...

Per i deputati del Pd Gianpiero Bocci e Marina Sereni: "La proroga della legge Marzano per il gruppo Merloni e' certamente una buona notizia perche' mette in sicurezza il reddito dei lavoratori prolungando l'erogazione degli ammortizzatori sociali. Ora è indispensabile ricercare una soluzione industriale e strutturale della crisi che permetta la piena tutela dell'occupazione, con la riapertura del bando internazionale per l'acquisto della Merloni e la verifica puntuale dei progetti industriali". SEGUE...

"Constatiamo con rammarico e preoccupazione come, purtroppo, la vicenda LyondellBasell sia emblematica del modo in cui il nostro Paese sta attraversando la crisi: sostanzialmente senza una strategia nel rapporto con le multinazionali che non hanno cuore e cervello in Italia e senza una chiara politica industriale per alcuni settori portanti come la chimica". SEGUE...

"Forte la preoccupazione dei parlamentari umbri per l'ipotesi di chiusura dello stabilimento Basell di Terni che comporterebbe il licenziamento di 120 lavoratori e provocherebbe il rischio di una crisi dell'intero polo chimico ternano. Deputati e senatori umbri hanno incontrato oggi il capo di gabinetto e i dirigenti del Ministero dello sviluppo economico". SEGUE...

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