BiografiaIn ParlamentoIn Umbriaaudio videoFoto GalleryRassegna stampaContattiArchivio
Pagina: 43 schede individuate
01-02-2008
Il PD ha il suo statuto
Né fluido, né burocratico
La Commissione Statuto Nazionale sta concludendo i suoi lavori per approvare il testo da sottoporre all’Assemblea Costituente Nazionale. La discussione è stata complessa e ha prodotto sin qui un testo base che ha raccolto per molti aspetti il confronto avvenuto sia nel comitato ristretto sia nelle riunioni plenarie della Commissione. Chi aveva pronosticato uno scontro tra posizioni inconciliabili ( vi ricordate il partito fluido senza tessere contro il partito burocratico e autoreferenziale?) resterà credo deluso. La sintesi che sta uscendo dalla Commissione almeno su questo nodo di fondo è a mio parere convincente e fa del PD, con la sua doppia apertura alla partecipazione degli iscritti e degli elettori, un partito nuovo sul serio, non una brutta copia dei Democratici americani, bensì un’esperienza originale nel panorama europeo.
segue »
23-01-2008
Dalla Costituzione alle riforme
La bella lezione di Napolitano

"Signori Presidenti, onorevoli parlamentari, Signore e Signori, (...) è necessario porre mano a quel rinnovamento della vita istituzionale, politica e civile.(...). Ci unisce e ci incoraggia in questo sforzo la grande, vitale risorsa della Costituzione repubblicana(...)".
La cerimonia del 60° anniversario della Costituzione italiana si è conclusa da pochi minuti. Siamo tutti rientrati malvolentieri nell’atmosfera di queste giornate di crisi politica dopo esserne stati sollevati per un tempo troppo breve dal discorso del Presidente Napolitano. Un discorso davvero bello, di grande attualità, convincente in ogni sua parte. Un “viaggio” nella Costituzione che sessant’anni fa segnò l’inizio di una storia di crescita democratica, sociale e civile del nostro Paese. Rileggiamo le parole del Presidente.
segue »
19-12-2007
Io il PD lo voglio così, e tu? (2)
Congresso, non restare provvisori

Voglio continuare a proporvi le mie riflessioni sulle tappe del Pd. Apro quindi il secondo Forum e aspetto le vostre opinioni e i suggerimenti. A gennaio la Commissione per lo Statuto dovrebbe concludere i suoi lavori per consegnare una proposta da sottoporre all’Assemblea Costituente. Dal confronto sono emerse sin qui alcune differenze di “modello”, in particolare legate al ruolo che si intende attribuire agli iscritti (aderenti) rispetto agli elettori (sostenitori). Vi dico cosa ne penso e chiudo con un suggerimento: è possibile e necessario delegare l’Assemblea costituente a definire, entro non più di sei mesi dall’approvazione dello Statuto, tempi e modalità per il primo congresso del PD. Non per rimettere in discussione le scelte fondamentali del 14 ottobre, a cominciare dall’elezione di Veltroni, ma per chiudere la fase costituente.
segue »
  Scrivi a Marina